BES


new VIDEO – I bisogni educativi speciali. Il dibattito sui BES di Andrea Canevaro

Gb Palumboeditore


UNA NUOVA SFIDA PER L’INCLUSIONE

Firmata la direttiva che riconosce i “bisogni educativi speciali”.

besbes1

pdf circolarebes

pdf direttiva271212.pdf

In ogni classe ci sono alunni che presentano una richiesta di speciale attenzione per una varietà di ragioni: svantaggio sociale e culturale, disturbi specifici di apprendimento e/o disturbi evolutivi specifici, difficoltà derivanti dalla non conoscenza della cultura della lingua italiana perché appartenenti a culture diverse.

Quest’area dello svantaggio scolastico, che ricomprende problematiche diverse, viene indicata come area dei Bisogni Educativi Speciali BES.

Vi sono comprese cinque grandi sotto-categorie di alunni:

  • alunni disabili ( legge 104/92);
  • alunni con DSA (L. 170);
  • alunni con svantaggio socio-culturale;
  • alunni con disturbi evolutivi dello sviluppo;
  • alunni stranieri.

schema bes circolare

Solo gli alunni diversamente abili certificati ai sensi dalla legge 104/92 hanno diritto alle provvidenze ed alle misure previste dalla stessa legge quadro, compreso l’insegnante di sostegno.

Per “disturbi evolutivi specifici” si intendono i deficit del linguaggio, delle abilità non verbali, della coordinazione motoria, dell’attenzione e dell’iperattività, quest’ultimi definiti con l’acronimo A.D.H.D.,  Attention Deficit Hyperactivity Disorder.

Redigere un percorso individualizzato e personalizzato per alunni e studenti con bisogni educativi speciali, diventa necessario come strumento di lavoro in itinere per gli insegnanti ma che abbia anche la funzione di documentare alle famiglie le strategie di intervento programmate.

Con determinazioni assunte dai Consigli di classe, risultanti dall’esame della documentazione clinica presentata dalle famiglie e sulla base di considerazioni di carattere psicopedagogico e didattico, le scuole possono avvalersi per tutti gli alunni con bisogni educativi speciali, degli strumenti compensativi e delle misure dispensative previste dalle disposizioni attuative della Legge 170/2010 (DM 5669/2011).

Fondamentale è anche la necessità di adottare una didattica inclusiva più che una didattica speciale che sia comune per tutti gli alunni.

Vi è quindi la necessità di estendere a tutti gli alunni con bisogni educativi speciali le misure previste dalla Legge 170 per alunni e studenti con disturbi specifici di apprendimento.

In particolare per quanto concerne l’insegnamento delle lingue straniere è indispensabile l’uso di strumenti compensativi che favoriscano la comunicazione verbale e che assicurino ritmi graduali di apprendimento, prevedendo anche, ove risulti utile, la possibilità dell’esonero.

SCHEMA RIASSUNTIVO ADEMPIMENTI BES

***
 MATERIALI PER ALUNNI CON BES: un CD di materiali operativi per lavorare con gli alunni in http://sostegnobes.wordpress.com/didattica-facile-bes/
***

 
BIBLIOGRAFIA DA SCARICARE SUI BES: in http://sostegnobes.wordpress.com/bibliografiasitografia/
***

Bisogni Educativi Speciali - Direttiva BES in pillole  

Alunni con BES

MIUR CM 8 del 06-03-2013 

MIUR Direttiva BES e CTS del 27-12-2012 

- I BES secondo l’ICF di Dario Ianes (International Classification of Fuctioning, OMS, 2002)

 

3 risposte a BES

  1. annalorenzo ha detto:

    Una grande risorsa!
    Grazie.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...